Aquileia e Grado

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Partendo dal mio paesino, Terzo di Aquileia, è molto piacevole percorrere in bici (o a piedi se siete dei buoni camminatori!) la nuova pista ciclabile che conduce prima ad Aquileia, detta anche la “seconda Roma” e poi a Grado. Queste due cittadine vicino a casa, sono due gioielli del Friuli Venezia Giulia e mi piace sempre mostrarli ai miei amici quando vengono a trovarmi per la prima volta.

Aquileia è conosciuta per essere stata una delle principali colonie romane: fu infatti centro nevralgico degli scambi commerciali e della vita politico-amministrativa dell’Impero. L’imponente Basilica custodisce i mosaici paleocristiani di rara bellezza e in ottimo stato di conservazione. Si affaccia su piazza del Capitolo, dove si trova anche la colonna con la Lupa che allatta Romolo e Remo, simbolo dell’italianità del Friuli orientale.

Oltre al centro vero e proprio del paese, ci sono tanti altri monumenti e luoghi da visitare ad Aquileia. Ad esempio, mi è piaciuto molto ed è stata una vera e propria scoperta il Museo archeologico nazionale, che custodisce tantissimi reperti e permette di avere una visione completa ed articolata di come si svolgeva la vita di un romano di qualsiasi età e rango sociale: è infatti uno dei musei più importanti al mondo sulla civiltà romana! Se preferite stare all’aria aperta, potete passeggiare nell’antico porto fluviale o vedere i resti del foro e delle domus.

Riprendendo la bici si prosegue sempre sulla pista ciclabile fino ad arrivare allo “stradone” che attraversa la laguna. A sinistra si vede l'isola di Barbana, ove sorge l'omonimo santuario, meta di pellegrinaggi e di gite in barca; a destra e in giornate terse si intravede la cittadina di Lignano Sabbiadoro, famosa per le sue spiagge profonde e per il divertimento estivo!

Dopo una bella pedalata (che diventa impegnativa con il vento contro!) si arriva finalmente a Grado.

Quando Aquileia venne incendiata e distrutta da Attila, re degli Unni, i suoi abitanti fuggirono e si rifugiarono presso “gradus”, ovvero presso il “porto” che la colonia romana aveva sul mare Adriatico. È molto romantico e rilassante passeggiare tra le sue caratteristiche calli e perdersi nelle vie del centro storico ben conservato o ammirare il tramonto sul mare, seduti sui gradoni della diga Nazario Sauro.

Grado per me è il posto delle vacanze, dove cioè vado al mare da sempre; nelle belle giornate d'autunno o d'inverno è invece il luogo dove mi piace andare a camminare e svagare la mente. Insomma, in ogni periodo dell'anno Grado ha il suo perché!

PS: se volete fare una “pausa spuntino” accompagnata a dell'ottimo vino locale, la mia amica d'infanzia Anna assieme ai suoi fratelli vi può preparare un aperitivo o una merenda presso la loro osteria-enoteca, che si trova nella piazzetta del Campiello della Torre, da cui prende il nome! Dite che vi manda “Sara torzeona” e chissà che non vi faccia uno sconticino! ;)

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